giovedì 3 dicembre 2009

Dal Golden Gate alle strade di Manhattan... con Bing Maps Beta

Chi mi conosce lo sa che quando esce qualcosa che mi piace veramente tanto non riesco a resistere e ci posso restare attaccato per ore. Ora, è vero che lavoro in Microsoft e quindi dovrei parlar bene per definizione delle soluzioni che rilascia la mia azienda, ma credo che questa volta sia stato fatto veramernte un grande passo avanti nell'usabilità di queste nuove mappe.

Per chi vuole cominciare a giocare con Bing Maps l'indirizzo giusto è www.bing.com/Maps (Bing è il nuovo motore di ricerca che è stato rilasciato da qualche mese http://www.bing.com/, se passate su "stati uniti" è ancora più divertente, perchè chiaramente questa versione anticipa funzioni che arrivano successivamente in Italia). Ma fino a qui non c'è notizia, perchè tutto questo (mappe comprese) c'era già da un po' di tempo.

La novità sta invece nel rilascio della versione Beta di Bing Maps (www.bing.com/maps/explore)che permette una esperienza di navigazione vearmente spettacolare. La prima cosa che mi ha colpito è stato il passaggio automatico dalle mappe alle immagini satellitari, man mano che sono andato avanti con lo zoom e che mi sono avvicinato al livello della strada.


Continuando a scendere in basso si trovano altri gruppi di immagini che vengono raccolte tramite Photosynth (photosynth.net) che riconosce i pattern in comune tra le diverse foto e le integra in un'unica immagine. Infine è possibile cliccare sull'omino, attivando StreetSide, posizionarsi nelle strade per le quali sono state acquisite immagini a 360 gradi e avere una esperienza di navigazione paragonabile ad una camminata per la strada, voltandosi a destra e a sinistra, spostandosi avanti e indietro.


domenica 24 maggio 2009

PUBBLICO E PRIVATO: INTERAZIONI E LOBBY COMMERCIALE

Questa è la presentazione che ho preparato per la lezione di ieri alla LUMSA (23/5/09).

sabato 27 dicembre 2008

PHOTOSYNTH DEL SUPERCLUB BREZEES BAHAMAS

Questo post è l'occasione per mettere insieme due elementi.
  • Una bella raccolta panoramica di foto di quest'estate alle Bahamas (Nassau) in un meraviglioso club vacanze.
  • Un oggetto photosynth che vi permette di navigare in 3D queste foto e magari di condividere le vostre iscrivendovi al sito photosynth.net.


mercoledì 29 ottobre 2008

IL CASTELLO DI TOR CRESCENZA

Immagine mappa


Alcuni amici mi hanno chiesto perchè ho pubblicato questa foto... Semplice!! Ho ritrovato su Virtual Earth il castello di Tor Crescenza dove con Maria Antonietta abbiamo ricevuto amici e parenti dopo la nostra cerimonia di nozze.
Virtual Earth in alcune zone del mondo fornisce un servizio molto interessante che si chiama "bird's eye" che permette di vedere una località da diverse angolazioni non perpendicolari (nord, sud, est, ovest) proprio come se ci si trovasse a sorvolarla.

I pinguini di Microsoft

(da MClips di Giacomo Segantini )

La settimana scorsa abbiamo avuto il piacere di ospitare a Roma Hank Janssen, un vero e proprio “pinguino” (o Open Source Hero, se preferite) dell’Open Source Technology Center (OSTC) di Microsoft."
Entrato nel 2006 dopo aver lavorato per quasi vent’anni nel mondo open source, Hank attualmente dirige insieme a Tom Hanrahan l’Open Source Software Lab e i laboratori di interoperabilità congiunti con Novell, entrambi presso l’OSTC di Microsoft.
Questo gruppo ha un importante obiettivo: individuare soluzioni atte a costruire dei ponti tra il mondo Microsoft e la comunità OSS, accrescendo così le possibilità di scelta per l’intero ecosistema IT. Al suo interno Hank ha svolto un ruolo estremamente significativo: per esempio, ha seguito in prima persona la collaborazione con il team di Firefox finalizzata all’interoperabilità con Windows Vista e Windows Media Player. Inoltre, sono riconducibili principalmente a lui quell’insieme di sforzi fatti per portare il linguaggio web PHP sulla piattaforma Windows e per ottimizzarne il funzionamento su di essa.
Oltre ad essere un uomo molto simpatico ed un po’ fuori dagli schemi (pensate che indossa sempre delle coloratissime camice hawaiane! ), è la persona che negli ultimi 18 mesi ha preparato e fatto le demo tecnologiche sull’evoluzione dell’OSS nientemeno che a Bill Gates in persona!
Scambiandoci quattro chiacchiere si può comprendere la reale portata del cambiamento che da alcuni anni si sta facendo strada in Microsoft (ed il ruolo che la sua divisione ha come agente di tale cambiamento). Il suo lavoro quotidiano, infatti, consiste spesso nel fare il contrario di quello che facciamo di solito: non raccontare all’esterno quello che c’è in Microsoft, bensì raccontare in Microsoft quello c’è all’esterno (e in particolar modo nel mondo OSS), così da poter effettuare tutti gli sforzi e i cambiamenti necessari per espandere la nostra piattaforma ad un numero sempre maggiore di sviluppatori a prescindere dalla loro scelta di sviluppare software OSS o proprietario.
Se siete curiosi, vi invito a cliccare sulla breve intervista in stile “Le Iene” che gli abbiamo fatto.

domenica 7 settembre 2008

CHROME: UN SISTEMA OPERATIVO (CHE SI BLOCCA) PIU' CHE UN BROSWER

Quale smanettone non è andato un po' su di giri alla notizia dell'uscita del nuovo browser? Io ho passato una giornata a refreshare l'homepage di Google in attesa di un link per il download... e quando è uscito il link ero su Linux e non c'era nessuna versione disponibile per me... sigh!! Spero che quando arriverà la versione per Linux non sia il classico porting dell'ambiente MS via Wine, come è avvenuto per Picasa.

Ho installato su MS e tutto è andato a buon fine. Ho trovato la user interface molto innovativa. Trovo molto giusto che ogni scheda abbia una propria URL. E' molto interessante anche la scheda "+", quella che permette di aprire una nuova scheda... , e che apre una pagina con gli ultimi 9 siti più visitati. E' un'idea carina (anche se mi dicono che i primi a pensarci sono stati quelli di Apple) ma dovrebbe essere più configurabile ad esempio fissando degli indirizzi (un po' come avviene per i bookmark).

Quindi, tutto molto molto bello, ma manca qualcosa... anzi alcune cose.
  • Dove è andato a finire il bottone per saltare all'homepage? Giuro che non l'ho ancora capito... E' una scelta ragionata quella di farne a meno o mi sono rintontito e non trovo il bottone?
  • Mi manca terribilmente una barra per fare le ricerche. Sì, lo so che se scrivo qualcosa al posto dell'indirizzo Internet mi viene restituita una ricerca, ma io voglio customizzare dove cercare. Su Firefox si possono fare ricerche anche su Wikipedia, su Facebook, su Linkedin, su dizionari... quindi ben oltre il concetto classico di motore di ricerca.
  • Mi manca anche la Google Toolbar su cui ho i miei segnalibri preferiti, la notifica di nuovi messaggi di posta elettronica, il correttore ortografico... manca la possibilità di installarlo perchè non ce è ancora una versine per Chrome, anche se sono sicuro che questa uscirà molto presto!!
La più grande innovazione (IMHO) è aver integrato una macchina virtuale javascript che per la verità sembra essere qualcosa in più di una sola macchina virtuale, perchè viene riportato che è in grado di compilare le pagine Javascript più complesse e eseguirle al suo interno. Questo è un cambiamento epocale che cambia i presupposti per l'utilizzo delle applicazioni. Google sa bene che stiamo vivendo una traformazione degli ambienti applicativi: un tempo i programmi giravano nei sistemi operativi e venivano installati sui dischi locali; oggi girano sui browser e non richiedono più di essere intallati. Vi sembra una differenza da poco? E su cosa punta il gigante di Mountain View? Sul nuovo Sistema Operativo: il browser. D'altronde sono stati proprio questi californiani a farci entrare nell'era del Web2.0 che ha regalato un canale di ritorno a chi navigava sul web. Quale sarà il prossimo passo? Vendere programmi e applicazioni? Mah, non mi sembra ancora il momento... E fino a che punto potranno spingere i servizi gratuiti tipo Google Docs, Earth, Picasa in cambio di revenue provenienti dal mercato pubblicitario. La pubblicità può veramente finanziare tutto il software? Questo modello non ha un limite fisiologico alla sua crescita (ovvero la spesa pubblicitaria sulla rete)?

Provando a trarre delle conclusioni, è molto interessante la strategia che Google sta portando avanti perchè credo che realmente gli ambienti applicativi (non server) si stiano spostando sui broswer. Qui ne vedremo delle belle, perchè mi aspetto di vedere delle mosse dai competitors... Ad oggi l'idea di Chrome è molto innovativa e ho provato con soddisfazione migliori prestazioni (velocità) su Google Docs. Però come browser lascia un po' a desiderare: aspetto la toolbar, i motori di ricerca, i plugin... Per ora è una Beta, che crescerà e migliorerà con le prossime release. Ma per ora è una Beta.