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mercoledì 31 marzo 2010

CHECCO FOR PRESIDENT



Una volta tanto usciamo un po' dalle righe... era da tanto che non ridevo come ieri sera quando mi è capitato di setire cantare da Checco Zalone questo "remake" INCREDIBILE del brano di Jovanotti "Baciamo Ancora" che sta spopolando. Mitico Checco!!

giovedì 27 dicembre 2007

"L'ITALIA IN RETE" - IL VIDEO DEL CONVEGNO

Il video integrale del convegno promosso dall'associazione "Italia Protagonista" sullo sviluppo delle telecomunicazioni in Italia. L'evento si è svolto a Roma il 12 Dicembre 2007.


In caro si problemi utilizzare questo link: http://video.google.com/videoplay?docid=-3746906591634589355&pr=goog-sl

Angelo Sanza (Capogruppo FI, IX Commissione, Camera dei Deputati), Gian Luca Petrillo (moderatore, Italia Protagonista), Alberto Tripi (Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Terziario Avanzato), Paolo Nuti (Vicepresidente AIIP), Vincenzo Novari (Amministratore Delegato, H3G), Angelo Napoli (Commissario, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), Gina Nieri (Consigliere di Amministrazione, Mediaset), Luciano Frascà (Direttore Generale, Infratel Italia), Pietro Guindani (Amministratore Delegato, Vodafone), Tullio Camiglieri (Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione, SKY), Luigi Gubitosi (Amministratore Delegato, Wind), Giampaolo Rossi (Presidente, RaiNet), Tommaso Pompei (Amministratore Delegato, Tiscali), Stefano Pileri (Chief Technology Officer, Telecom Italia), Enzo Savarese (Commissario, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), Maurizio Gasparri (Presidente, Italia Protagonista)

lunedì 17 dicembre 2007

LE TLC VISTE DAGLI STUDENTI

Ecco un bel video trovato direttamente su YouTube (diritti Creative Commons). Lo abbiamo utilizzato il 12/12 come apertura dell'evento "L'Italia in rete" promosso dall'associazione Italia Protagonista.



Il video è autoesplicativo. Gli studenti della Kansas State University mostrano dei dati, tra i quali:
- quest'anno leggerò 8 libri, 2300 pagine Internet e 1280 profili su facebook;
- scriverò 42 pagine di compiti questo semestre e oltre 500 pagine di email.

sabato 1 dicembre 2007

L'ITALIA IN RETE - 12 DICEMBRE A ROMA

L'appuntamento è per il 12 Dicembre alle ore 15.30 alla Sala delle Conferenze di Palazzo Marini (Camera dei Deputati, Via del Pozzetto 158) per il convegno promosso dall'associazione Italia Protagonista sullo sviluppo delle telecomunicazioni.


La convergenza è una realtà che vede i mezzi di comunicazione sempre più indistinti e sempre più integrati.
Telefonia fissa, mobile e via Internet; televisione digitale, cablata, satellitare, videofonia; reti tradizionali e di nuova generazione. Sono queste le coordinate di sviluppo di un mercato in rapida evoluzione e dagli esiti non del tutto scontati.
L'Italia protagonista per anni dello sviluppo da due cifre nel settore delle tlc si trova oggi davanti a sfide cruciali e decisive, che chiamano in causa operatori, istituzioni e cittadini.
Quale sarà il futuro dell'Italia in rete?

Ne parleremo a Roma il 12 Dicembre con un panel di prestigio composto dai principali attori del mercato italiano delle telecomunicazioni.


Visualizzazione ingrandita della mappa

MOBUZZ.TV: UN NOTIZIARIO IN STILE WEB 2.0

Ne parlavo al telefono con un amico e ripensandoci ho deciso di condividere questa riflessione.

Mobuzz.tv è un canale RSS che presenta su base quotidiana dei notiziari in lingua inglese sull'ICT. Segue molto i temi legati al mercato consumer, ma è molto ben strutturato ed è fruibile come podcast attraverso molti canali e standard diversi. Viene registrato con una grafica ad alta risoluzione che ricodificata in rete risulta veramente buona. Rivolge un'attenzione particolare al social networking e a tutte le nuove tendenze delle comunity nell'era web 2.0. Da seguire soprattutto per avere una visione più internazionale di alcune tendenze.

venerdì 9 novembre 2007

ITOUCH: TANTI PRO, MA ANCHE MOLTI CONTRO...

E' un dispositivo studiato per permettere un ascolto ottimale della musica in formato MP3. Ovvio no? Mica tanto, perché oggi da questi dispositivi ci si aspetta molto di più e Apple è riuscita solo in parte a dare soddisfazione agli utenti che si aspettano qualcosa di più rispetto alla musica.

Certo, è possibile collezionare musica, foto e video, di ottima qualità e tutto è utilizzabile in modo molto semplice. E' possibile navigare con Safari e accedere direttamente a YouTube. L'esperienza con queste applicazioni è davvero eccesionale e la configurazione del Wi-Fi è veramente immediata. La navigazione attraverso il browser progettato per iTouch è una esperienza unica: la pagina ruota con le rotazioni del dispositivo. Se è in verticale, la pagina web è elaborata in verticale, se è in orizzontale, la pagina completa comunque lo schermo. E' una caratteristica che viene riproposta anche in altre applicazioni. Inoltre è possibile zoommare su un particolare di una pagina per riuscire a leggerla meglio. Insomma, musica, video e siti Internet ad altissima qualità, come ce li aspettiamo da Apple.

Ma veniamo a quello che mi ha lasciato più perplesso di questo giocattolo.

  • Le applicazioni non sono minimamente modificabili. Tutto quello che c'è è stato testato da Apple e non è possibile installare altri applicativi. Nemmeno un plug-in per il browser!! Attraverso safari non è possibile vedere i video, perchè i plug-in non si installano... per restrizioni imposte dalla casa. Solo i video in formato quicktime e comunque non all'interno delle pagine originali. Fuori dalle pagine web, i video possono essere guardati (e funziona veramente molto bene) attraverso un programma specifico che punta ai contenuti di YouTube. Sembra di avere una tv on-demand. Chiaramente esistono video anche non YouTube... e questi non si vedono...

  • Si naviga con estrema facilità. Arrivato su Google, ho cercato subito GMail e ho provato ad installare il programmino fatto a posta per controllare la posta (presente nell iPhone) ma nulla da fare, tutto bloccato. Provo per scrupolo anche con Google Maps (programma presente nell'iPhone) ma niente di niente. Divieto assoluto di installare software...

  • Appuntamenti e contatti: sono due misteri. Non si capisce veramente a cosa servano e come possano essere utilizzati... Gli appuntamenti non possono essere creati, ma è possibile solo consultarli. E possono essere consultati solo gli appuntamenti che si sincronizzano. E si sincronizzano solo gli appuntamenti provenienti da Outlook (e chiaramente piattaforma Apple). Per me che sono abituato ad un ufficio mobile, in era web 2.0 niente... Nulla over-the-air. A che serve allora il Wi-Fi?? Solo a navigare??!! Idem per i contatti, con la sola differenza che almeno possono essere creati senza la sincronizzazione.

  • Podcast: è veramente imbarazzante la concezione che ne ha Apple. Installo iTunes nel PC, sottoscrivo qualche podcast e quando attacco il cavo per la sincronizzazione dell'iTouch trasferisco i contenuti. Ma siamo matti??? Ormai i podcast sono pure nei telefonini (provate il Nokia E65). Persino la PSP scarica i podcast attarverso la rete senza passare per la sincronizzazione. E anche i telefonini di ultima generazione della Nokia. Una vera delusione non poter scaricare i contenuti dalla rete, ma dover passare per il computer.

  • La sincronizzazione è il cuore di tutto quello che fa questo iPod. Carichi i tuoi brani musicali in una cartella del computer (dove devi tenerli!! e non puoi rimuoverli!!) e vengono sincronizzati. Idem per le foto, che vengono anche elaborate e ridimensionate per essere adattate al dispositivo. E' un peccato che vengano ridimensionate, perchè non è possibile zoommare e vedere i dettagli che sono disponibili nelle foto originali. Per i video è un mistero, dal momento che tutti i video delle mie vacanze in divx non si sono sincronizzati e non sono stati convertiti. Non è possibile caricare i file direttamente nel dispositivo, perché non viene visto come una cartella. E' una delle cose più frustranti che obbliga a mantenere sul PC 8 (o 16) GB di dati che vorremmo tenere solo sull'iTouch. Secondo me con i computer di Apple funziona tutto benissimo, ma con i PC non ho avuto la soddisfazione che mi aspettavo.

  • Infine, nella bellissima confezione con cui viene venduto, non è compreso nemmeno il caricatore... solo un cavo di sincronizzazione da attaccare al PC (quando è acceso) per farlo ricaricare... Io direi che per 299 o 399 Euro un caricatore da qualche euro ci poteva stare.

Conclusioni

Se cerchi un dispositivo per ascoltare la musica e vedere i tuoi video e le tue foto dalla grafica accattivante e dalle ottime prestazioni, iTouch è il dispositivo che fa per te. Se cerchi qualcosa di più customizzabile, podcast over-the-air, mappe, skype, sincronizzazione dei contatti e dell'agenda over-the-air, per questi usi iTouch mostra un approccio veramente chiuso.

giovedì 1 novembre 2007

MARCORE' TORNA AD IMITARE GASPARRI

Esilarante. Una parodia veramente divertente andata in onda a "Parla con me", il nuovo programma della Dandini. Molti spunti mostrano un'analisi attenta ai particolari e con elementi reali. Per chi l'ha persa, ecco la versione estratta da YouTube.



Se poi volete rivedere anche la famosa imitazione di qualche anno fa...

sabato 16 giugno 2007

IMMAGINI DI VITA DALLE CITTA'

YouTube fornisce sempre sorprese. Questi video "autoprodotti" perquanto discutibili, mostrano uno spaccato verosimile della vita di alcune città italiane. In generale sono caricature che esaltano e mettono in ridicolo alcune tendenze delle nostre città.

Ivrea



Catanzaro




E un po' di altri sono qui: Lodi, Sedriano, Milano Marittima, Como, Milano...

domenica 29 aprile 2007

LOZANO ALLA CBS, INTERVISTA AL SOLDATO AMERICANO CHE SPARO' CONTRO L'AUTO CHE PORTAVA CALIPARI

E' qualche settimana ormai che il suo nome è circolato sui media, anche se le autorità statunitensi non hanno ancora confermato che le sue generalità siano quelle del militare accusato dalle autorità italiane di aver sparato all'autovettura che stava riportando la giornalista Luciana Sgrena nella notte del 4 Marzo 2005. Sotto i colpi del fuciliere della Guardia Nazionale Mario Lozano che era sul posto di blocco lungo la Route Irish, la strada che porta all'aeroporto di Bagdad, morì Nicolò Calipari, il Capo Dipartimento del SISMI che aveva responsabilità sul territorio iraqeno.

Mario Lozano è stato intervistato in questi giorni da Lara Logan giornalista dell'emittente americana CBS e per la prima volta parla dell'accaduto (fonte YouTube, clicca qui). Mi sembra che la stampa italiana non se ne sia ancora accorta, perchè la notizia non è stata ripresa in nessuno dei giornali che ho letto...





Nell'intervista Lozano sostiene di aver fatto uso di segnali luminosi per intimare l'arresto della vettura che stava avvicinandosi, di non aver osservato alcun segnale di rallentamento e di aver sparato dei colpi di avvertimento. La giornalista americana gli chiede se era lui la persona che si trovava alla mitragliatrice in quel momento e lui risponde di sì. Allora la giornalista continua chiedendo se ha sparato in aria dei colpi avvertimento e Lozano precisa di averli sparati verso la sua sinistra, dove c'era un campo d'erba e spiega che erano troppo vicini all'aeroporto dove passavano aerei (per sparare verso l'alto), e che l'auto continuava a non fermarsi.
La giornalista chiede che venga raccontato esattamente quello che è successo in quel momento e Lozano risponde di aver fatto esattamente quello per cui era stato istruiti: di aver acceso la luce di avvertimento quando la macchina era a 100 metri di distanza, di aver sparato colpi di avvertimento quando la macchina era a 80 metri e di aver sparato verso la vettura quando la macchina era a meno di 60 metri. La giornalista chiede se allora Giuliana Sgrena dice il falso sostenendo che non ci sia stato alcun segnale luminoso e Lozano risponde in modo molto determinato che lei non dice il vero. La giornalista americana chiede ancora se la Sgrena abbia detto il falso sostenendo che non siano stati sparati colpi di avvertimento e Lozano conferma ancora che lei non ha detto la verità. La giornalista chiede se sia vero come sostiene Giuliana Sgrena che siano stati sparati tre/quattrocento colpi contro l'autovettura e Lozano risponde che non è vero e che non sarebbe stato neanche possibile, perchè avrebbe dovuto ricaricare la mitragliatrice.
A questo punto la giornalista americana chiede se la macchina si sarebbe potuta fermare più in fretta se fosse andata più lentamente e Lozana risponde che altre macchine hanno incontrato dei posti di blocco e quando vedono la luce di avvertimento inchiodano immediatamente e si sentono le gomme delle macchine fischiare al punto da arrivare a volte anche a tamponarsi tra di loro. Aggiunge anche che ognuno sa che quando vede un posto di blocco con una grade luce americana che ti vene puntata addosso allora ci si deve fermare e non comprende perchè questo quella volta non sia accaduto.

IMMAGINI DI UN ATTACCO AEREO SU UN CAMPO TALEBANO

Ho trovato questo video su YouTube. Non ne conosco l'autenticità, ma non mi sembra ne un gioco ne un falso. E' un attacco aereo "di precisione" operato da un C-130 americano contro delle formazioni talebane attorno ad una moschea afgana. Le immagini mostrano la console con cui vengono controllati gli obiettivi su cui si spara, mentre le voci sembrano conversazionio reali dei militari a bordo dell'aereo che prendono ordini e dispongono i dettagli dell'attacco.



lunedì 9 aprile 2007

COMPLEANNO 2007: "GRAZIE!!!"

Non ho altre parole per ringraziare tutti voi che c'eravate e avete partecipato a questo evento organizzato per festeggiare il mio compleanno. E' stato un piacere passare una bella serata con tanti amici come voi.


Ecco qualche altra foto e un breve video.

lunedì 12 marzo 2007

RUTELLI RILANCIA IL TURISMO... IN INGLESE...

Questo video tratto da YouTube si commenta da solo. Il nostro Vice Premier rilancia l'immagine dell'Italia nel mondo invitando i turisti a visitare il nostro paese. Lo stile Biscardi è chiaramente voluto... Dankiu.

sabato 10 marzo 2007

RUSSIAN ARMY

Io avevo sottovalutato la portata dell'arsenale russo. Ormai non se ne sente quasi più parlare, invece... Questo filmato preso da YouTube mi ha dato sensazioni di esaltazione e terrore. A voi?